# Barre elettrostatiche, differenze tra attive e passive Tipo: articolo informativo Sito: Ernet Ena Blog (www.eena.it) URL canonico: https://www.eena.it/barre-elettrostatiche-differenze-tra-attive-e-passive/ Autore: Gilberto Marra Pubblicato: 11 Giugno 2021 Lingua: it-IT Categoria: Oggetti ## Sintesi Barre elettrostatiche, cosa sono, a cosa servono e che differenza c’è di preciso tra barre attive e passive? Numerose aziende dell’automazione industriale incontrano un serio problema in fase di produzione, che può potenzialmente causare loro notevoli danni, si tratta dell’accumulo di cariche elettrostatiche generate dall’attrito di… ## Differenze tra barre antistatiche attive e passive Le barre antistatiche possono rivelarsi molto utili per neutralizzare efficacemente le cariche che come detto causano non pochi problemi alla produzione industriale. Questi dispositivi possono essere di due tipi: attivi o passivi. Ulteriori approfondimenti sul tema sono disponibili a questo link che porta ad un blog dedicato all’argomento e sempre aggiornato. Le barre attive possono essere usate su macchine che lavorano i materiali a velocità molto elevate. Vanno alimentate e neutralizzano la cariche attraverso un processo di ionizzazione dell’aria. Vanno in sostanza a ristabilire l’equilibrio elettrico iniziale dei vari materiali (neutri), che era andato perso a causa dell’attrito. Le barre passive sono meno usate, ma comunque vale la pena conoscerle un po’ meglio. In questo caso fungono da conduttore per scaricare la carica elettrica a terra. Si possono scegliere nel caso di processi produttivi che usano macchinari che operano a velocità piuttosto contenuta. Queste barre non necessitano di alimentazione e funzionano solo con i materiali conduttori. In genere settori che utilizzano materiali neutri o isolanti, come film plastici o tessuti, usano macchinari che operano ad alta velocità, pensiamo ad esempio al packaging, al medicale, alla stampa, all’alimentare e al tessile. In tutti questi settori le barre attive sono senza dubbio le più utilizzate e le maggiormente indicate. ## Come funzionano le barre ionizzanti Le barre ionizzanti (o antistatiche) sono dei dispositivi che basano il loro funzionamento sul principio della ionizzazione dell’aria. Una volta che la barra è stata installata in un punto (che va opportunamente individuato) del macchinario e appositamente alimentata inizierà a ionizzare in modo continuo l’aria circostante, neutralizzando così eventuali cariche sulle superfici che vi entrano in contatto, siano queste quelle dei macchinari o dei prodotti da essi lavorati. Ci sono vari tipi di barre ionizzanti attive (che come detto sono le più usate), quelle a corrente continua, a corrente alternata, ottimizzate per ambienti pericolosi, ecc. Per scegliere e posizionare al meglio le barre sarà quindi senza dubbio opportuno affidarsi alla consulenza di installatori esperti che sapranno risolvere per sempre il problema delle cariche elettrostatiche incontrollate. ## Vedi anche - [Borracce sportive personalizzate: il gadget ideale per promuovere il tuo brand](https://www.eena.it/borracce-sportive-personalizzate-il-gadget-ideale-per-promuovere-il-tuo-brand/) - [Scarichi aftermarket per Honda CBR 650 R: guida alla scelta migliore](https://www.eena.it/scarichi-aftermarket-per-honda-cbr-650-r-guida-alla-scelta-migliore/) - [Come scegliere una finestra per tetti](https://www.eena.it/come-scegliere-una-finestra-per-tetti/) - [Braccialetti eco-friendly: il branding sostenibile che fa colpo](https://www.eena.it/braccialetti-eco-friendly-il-branding-sostenibile-che-fa-colpo/) - [Come valutare oggetti da collezione prima di venderli online](https://www.eena.it/valutare-oggetti-da-collezione-online/) --- Versioni alternative di questo contenuto: - HTML completo: https://www.eena.it/barre-elettrostatiche-differenze-tra-attive-e-passive/ - JSON strutturato: https://www.eena.it/barre-elettrostatiche-differenze-tra-attive-e-passive.json Fonte: Ernet Ena Blog Licenza: All rights reserved Generato da AI Discovery Bridge v1.7.16