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SMS al numero di emergenza 112 per
segnalare situazioni di pericolo (Novembre 2006)
State
guidando sull'autostrada che da Stoccolma vi porta a Uppsala e
vedete un veicolo in difficoltà che rischia di mettere a
repentaglio la sicurezza di chi sta transitando come voi? Basta
inviare un SMS al numero unico di emergenza Europeo 112 e la
centrale operativa di Stoccolma potrà inviare sul posto una
pattuglia della Polizia per verificare e risolvere il problema.
La stessa cosa accade già in altri paesi Europei (esempio UK) e il
servizio 112 via sms, nato anche per rendere accessibile il numero di
emergenza Europeo 112 alle persone con difficoltà di
parola o di udito, si sta rivelando come un nuovo canale
di comunicazione per quelle segnalazioni al 112 che non
necessariamente debbano richiedere un contatto vocale.
Nelle
Filippine un simile servizio è stato sperimentato
ed è ora in uso, per le
segnalazioni di attività sospette o di problemi di traffico
alla polizia (il numero locale è il 117).
Oltre alle segnalazioni, al 112 via sms è possibile indirizzare
domande agli operatori (in Svezia le centrali del Sos Alarm
rispondono ad una vasta gamma di servizi, dalle emergenze fino
alle richieste più banali di farmacie di turno, medici
reperibili e persino sacerdoti), ciò in modo da dare risposte
alle richieste si informazioni, senza la necessità di impegnare
le linee e gli operatori dedicati alle emergenze.
Per far capire il rilievo di questa iniziativa,
Sos Alarm 112 svedese dedica un paio di pagine del suo sito internet
per
pubblicizzare
questo nuovo servizio (inaugurato ufficialmente lo scorso ottobre) ed
un rapporto che analizza il risultato di una sperimentazione
fatta (nella quale viene evidenziata proprio la criticità
dell'utilizzo di sms per il colloquio con i cittadini che
necessitano di un soccorso o della polizia, il rapporto è in lingua svedese).
In Italia questo servizio non è attivo, tanto che alcuni
operatori di telefonia restituiscono il messaggio di errore nel
caso si invii un sms al 112. Ma come funziona oggi per le
persone con difficoltà di parola o per i sordi che non possono
colloquiare con il personale di una centrale operativa?
Poche centrali operative italiane hanno ancora in funzione il
teletext (un apparecchio telefonico in grado di far colloquiare
due persone attraverso un display), quasi tutte invece sono dotate di fax, ma le
numerazioni sono difficilmente rintracciabili e mandare un fax
per chiamare soccorso è probabilmente meno efficace di un sms ed
anche meno sicuro (verrà subito letto dagli operatori?).
Purtroppo coloro che hanno queste difficoltà devono ancora
ricorrere al supporto di terzi per chiedere aiuto, allungando i
tempi di allertamento della centrale competente.
L'Italia è uno dei paesi che fa maggiormente uso delle nuove
tecnologie di comunicazione mobile, l'introduzione di questa
possibilità, magari destinandola a precisi scopi (richieste di
informazioni, invio di segnalazioni come quella rappresentata
nella foto a fianco), potrebbe davvero snellire l'attività di
una centrale operativa andando a spostare parte del traffico
voce non propriamente d'emergenza, verso il canale sms.
Per coloro che hanno difficoltà di parola o di udito invece
questa diventerebbe un'opportunità aggiuntiva di comunicazione
con gli operatori delle centrali del 112 Europeo.
Infine le centrali operative potrebbero utilizzare gli sms per
comunicazioni su vasta scala, come quelle inviate dal
Dipartimento della Protezione Civile durante l'evento del
funerale del Papa, riuscendo, con la collaborazione degli
operatori di telefonia mobile, a inviare gli sms agli utenti che
sono in una determinata area (ad esempio per invitare la
popolazione a non recarsi presso un pronto soccorso già
affollato per via di una maxiemergenza).
In Germania gli sms vengono utilizzati dalle centrali operative
del 112 per inviare sms di allerta ai propri organici in
occasione di emergenze che possano richiedere forze aggiuntive
in servizio (http://www.sms-112.de/),
mentre invece in Olanda gli sms sono stati già sperimentati per
avvisare la popolazione di una zona durante la ricerca di due
individui sospetti.
L'unico rischio di questo sistema, è il fatto che alcuni sms
possano arrivare con ritardo, lo stesso motivo che ha spinto a
ragionare per l'eCall su un invio di una chiamata voce e dati al
posto di un sms. Sono pertanto necessari sistemi di conferma
dell'avvenuta ricezione del messaggio e dell'attivazione del
servizio di emergenza eventualmente richiesto o necessario.
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