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Telefonia Fissa

La localizzazione del chiamante, per gli apparati di telefonia fissa, erano già parzialmente disponibili grazie alla disponibilità online (o su supporti digitali), degli indirizzi e dei nomi dell'intestatario del contratto telefonico.
Questa situazione non poteva però dirsi soddisfacente ai fini dell'esatta localizzazione del chiamante, sia perchè molti intestatari hanno richiesto per la tutela della loro privacy la riservatezza dei propri dati che quindi non sono disponibili sugli elenchi pubblici, sia perchè tale sistema di localizzazione è da definirsi poco immediato ed è possibile commettere errori di digitazione dei numeri.
Un'ulteriore aiuto recentemente messo a disposizione da Telecom Italia sono i numeri delle centrali operative Telecom Italia, con numerazioni telefoniche regionali e nazionali da utilizzare in caso di emergenza. Non sappiamo se tale sistema possa fornire anche i dati delle numerazioni di altri operatori nazionali (Wind, Tele2, ecc.) e va tenuto conto che i tempi di attesa possono essere troppo lunghi se realmente si tratta di una persona in pericolo di vita.

Si ritiene infatti che per la localizzazione devono essere disponibili i seguenti dati in modalità "push" (cioè inoltrati direttamente ai sistemi informatici delle centrali operative 112 e visualizzati entro pochi secondi dal primo squillo sul video dell'operatore di c.o.):

  • Indirizzo, strada o piazza e numero civico;
  • Coordinate geografiche (x e y);
  • Numero di telefono chiamante;

E' importante che durante la ricezione delle chiamate di emergenza alle centrali operative del 112, gli operatori provvedano a verificare la correttezza delle informazioni di localizzazione del chiamante disponibili e ottenere le informazioni altrimenti non disponibili (es: nome sul campanello, interno del palazzo, ecc.).
Ma per una corretta e sempre aggiornata disponibilità dei database delle informazioni relative ai chiamanti e per la tutela della privacy di coloro che desiderano la riservatezza dei propri dati, è necessario che la disponibilità delle informazioni sia aggiornata ogni giorno (24 ore) e vengano inoltrate, assieme alla chiamata, così da renderle immediatamente disponibili agli operatori del 112.
In questo modo si riduce il ricorso alle informazioni di localizzazione del chiamante in modalità "pull" (su interrogazione esplicita degli operatori), alle sole eccezioni (es: chiamanti che riferiscono di propri parenti con diverso numero di telefono che si trovano in situazione di pericolo o d'emergenza).

Devono essere definiti i seguenti standard:

  • Il formato per lo scambio dei dati dagli operatori ai diversi database;
  • Il formato delle interfacce software delle centrali operative 112;
  • I protocolli per l'inoltro selettivo delle chiamate alla centrale 112 competente;
  • I protocolli di comunicazione per le informazioni dai database alle centrali operative 112;
  • Gli equipaggiamenti e le prestazioni (richiamata, trasferimento delle chiamate e dei dati del chiamante, inoltro automatico ad altre centrali operative del 112 competenti per zone limitrofe in caso di elevato traffico entrante,cosa deve essere inoltrato ai servizi operativi di emergenza sul territorio).

La disponibilità dei dati di localizzazione da telefono fisso è indispensabile per tutte le c.o. dell'emergenza e per le future centrali operative uniche del 112.
Purtroppo ogni ritardo in questo campo può mettere a rischio l'effettuazione di un soccorso, come abbiamo purtroppo già dato notizia.

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