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Centrali Operative 112

I requisiti sottoelencati sono validi per i PSAP di primo livello e di secondo livello, entrambi i quali hanno un ruolo di elevata importanza nel fare il massimo utilizzo delle informazioni di localizzazione disponibili per il 112:

  • Innanzitutto non devono esserci difficoltà di accesso delle reti telefoniche per evitare casi in cui le chiamate al numero 112 non possano essere correttamente instradate alla centrale operativa 112 competente (c.o. 112).

  • Le c.o. del 112 devono essere automaticamente in grado di poter visualizzare, per ogni chiamata al 112, il numero telefonico completo, la localizzazione del chiamante (che includa il nome dell'intestatario della linea telefonica ove sia possibile). Queste informazioni automaticamente disponibili per l'operatore di centrale del 112 consentono di ridurre lo stress del chiamante e dello stesso operatore 112, permettendo l'identificazione immediata delle chiamate ripetute per il medesimo incidente, evidenziando quelle relative ad un diverso evento.

  • Le c.o. del 112 devono poter essere in grado con i propri sistemi informatici e telematici, di instradare le chiamate ricevute verso altre centrali operative di secondo livello, come quelle dei Vigili del Fuoco, della Polizia, dei Carabinieri o del Soccorso Sanitario, con le informazioni relative al numero del chiamante, della localizzazione del chiamante e dei dati dell'intestatario della linea telefonica.
    Inoltre le c.o. del 112 e di secondo livello, devono essere in grado di poter richiamare un numero, qualora da questo siano necessarie ulteriori informazioni o si debba procedere a dare istruzioni per ridurre il pericolo nell'attesa del soccorso richiesto (es: istruzioni da un medico).

  • Le c.o. del 112 devono essere in grado almeno di ricevere le chiamate di emergenza in Italiano (o lingua ufficiale per gli altri paesi europei) ed in Inglese.
    Possono essere utilizzati servizi di teleconferenza a tre con un traduttore, qualora non siano disponibili operatori in grado di parlare una determinata lingua, al fine di essere in grado di capire le esatte esigenze del chiamante in particolari condizioni e luoghi (es: località turistiche).

  • Mappe digitali e database devono essere concordati tra c.o. 112 e di secondo livello così da poter utilizzare senza alcuna diversità di sistemi le informazioni disponibili del chiamante.
  • Le c.o. del 112 devono essere in grado di poter ricevere e rispondere alle chiamate che possono essere ricevute via messaggi di testo (es: SMS o MMS), ad esempio ricevute da utenti non-udenti o sordomuti, non in grado di effettuare chiamate di soccorso con una telefonata.

Localizzazione del Chiamante per le C.O. 112

Affinchè la localizzazione sia operativa si deve:

  • rinnovare il sistema delle linee telefoniche connesse al 112 e implementare nuovi sistemi software per garantire automaticamente la localizzazione del chiamante, l'individuazione del proprietario della linea telefonica ed il numero del chiamante (CLI)

  • consentire una instradazione selettiva alla c.o. 112 competente per territorio.

  • aggiornare i database delle c.o. 112 su base giornaliera da parte di tutti gli operatori Telecom, fornendo il servizio per la corrispondente area geografica coperta da ogni singola c.o. 112.

  • far sì che tutti i tipi di telefoni fissi siano all'interno di questi database, incluse le reti private (es:aziende e uffici pubblici),le cabine telefoniche (con la loro ubicazione esatta), tutte le linee residenziali o commerciali sia esse pubbliche che riservate, le estensioni dei PABX.

Questo assicura il servizio di localizzazione disponibile per ogni persona che si trovi nell'area di competenza di ogni singola c.o. 112, trasformando questa localizzazione in geo-coordinate X e Y, così da poter essere utilizzate su mappe elettroniche appositamente disponibili nel software degli operatori di centrale 112, per l'immediata localizzazione geografica del chiamante.
Questo sistema consente anche una migliore capacità di instradamento delle chiamate d'emergenza alla competente c.o. 112, evitando i tempi di attesa dovuti al reinstradamento manuale verso la c.o. 112 competente.
Per essere completamente interoperabili e compatibili attraverso tutta l'Europa, devono essere utilizzate interfacce standard tra operatori Telecom e c.o. 112 e tra c.o. 112 e PSAP di secondo livello, quali Vigili del Fuoco,Polizia,Carabinieri e Soccorso Sanitario.
Le informazioni del chiamante devono essere disponibili anche qualora esso abbia un'utenza mobile straniera, consentendo una interoperabilità con i database di operatori Telecom di altri stati Europei.

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