La Commissione esorta i governi nazionali ad agire e investire nell'infrastruttura di soccorso per eCall (Settembre 2005)


La Commissione Europea, in una comunicazione ufficiale del 14 Settembre al Consiglio d'Europa, al Parlamento, al Comitato Economico e Sociale ed al Comitato delle Regioni esorta fermamente i governi nazionali e regionali ad agire e ad investire nella necessaria infrastruttura di soccorso per eCall ciò per consentire il rispetto della data del 2009, quando tutti i nuovi veicoli saranno dotati dell'IVS, il sistema che attraverso una SIM card potrà contattare il 112.

Il Commissario Europeo Vivian Redding, in visita al salone dell'automobile di Francoforte, ha infatti dichiarato: "In generale sono soddisfatta dei progressi compiuti nell'ambito dell'iniziativa eCall, in particolare da parte dell'industria. Tuttavia, se gli Stati membri dell'UE non reagiscono, e non investono nella necessaria infrastruttura dei servizi di emergenza, riscontreremo un ritardo nell'introduzione della tecnologia eCall".

L'eCall, il sistema di chiamata automatica in caso di incidente stradale o di altra necessità di emergenza, ha finora portato le case automobilistiche a fare forti investimenti nella ricerca e nei test applicativi di tale sistema.
A tale implementazione tecnologica a bordo dei veicoli devono corrispondere altrettanti investimenti da parte dei governi nazionali sulle centrali operative uniche del 112 e quindi su un'armonizzazione a livello Europeo del servizio di chiamata d'emergenza per ogni necessità.
Fin'ora solo Finlandia e Svezia sono già pronte ad effettuare test con i veicoli equipaggiati dell'IVS, la Finlandia in particolare ha invitato i produttori di autoveicoli coinvolti nel progetto ad effettuare i test nel loro paese.

L'eCall consente in pochi istanti all'operatore della centrale del 112 di ricevere le informazioni minime circa l'evento (incidente o chiamata intenzionale dell'occupante del veicolo), corredata dei dati di localizzazione e dell'apertura immediata del canale voce diretto con il veicolo coinvolto nell'incidente.
Proprio per fare il punto sul 112 Europeo e sull'eCall si terrà il prossimo 10 e 11 Ottobre 2005 a Bruxelles un'incontro a cui sono invitati i rappresentanti dei governi nazionali dei 25 paesi Europei, alla presenza dell'ETSI che riferirà sui risultati dei lavori di standardizzazione riguardo al protocollo di trasmissione da utilizzare per l'eCall.

Ancora una conferma dell'importanza del 112 unico in Italia e della necessità, da parte del Governo Italiano e dei Governi delle Regioni italiane a prevedere nel 2006 ingenti investimenti per unificare ed adeguare il sistema di risposta alle chiamate di emergenza attraverso il numero unico 112.

Il Presidente dell'EENA, Olivier Paul Morandini, è stato invitato nell'ambito delle audizioni della Commissione Europea, proprio per ricevere la visione dell'associazione sulle scelte strategiche volte a raggiungere l'armonizzazione del servizio 112 Europeo.
L'EENA provvederà nei prossimi mesi ad intensificare il proprio lavoro, anche presso gli organi di stampa, per sensibilizzare l'opinione pubblica sul 112 Europeo.

Per visualizzare il documento della Commissione Europea in lingua italiana fare click quì:
 

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