L'eCall diventa una priorità, in l'Europa si va avanti rapidamente
 (Marzo 2006)

Se fosse possibile implementare una soluzione che permette di salvare ogni anno 2500 vite umane in tutta Europa, sarebbe un errore non fare tutto il possibile perchè questa soluzione divenga realtà già nel 2009.
Così ha deciso la Commissione Europea, l'eCall va avanti secondo i programmi e mentre la Commissaria Viviane Reding verifica il funzionamento dei primi prototipi di eCall systems montati sui veicoli, l'Europa degli addetti ai lavori si incontra a Madrid e Budapest per fare il punto della situazione e studiare le prossime mosse.

A Madrid sono invitati, il 16 Marzo, tutti i delegati delle 25 nazioni che seguono il lavoro di adeguamento dei PSAPs nazionali (per chi non lo sapesse i Public Safety Answering Point in Italia sono le centinaia di centrali operative dei diversi corpi o enti e che presto dovranno avere un unico punto di accesso attraverso la sola numerazione 112), per l'Italia sarà presente un delegato del Ministero dell'Innovazione Tecnologica
Mentre il 23 Marzo a Budapest si terrà l'eCall Expert Meeting, durante il quale si parlerà degli aspetti di standardizzazione del sistema eCall in tutta Europa.
Se volete vedere un'applicazione pratica dell'eCall, quì sotto un filmato nel quale si può vedere un automobilista che, mentre percorre l'autostrada, è testimone di un incidente stradale ed utilizza l'eCall per chiamare i soccorsi, proprio per il fatto che non conosce la sua esatta posizione (ricordate che l'eCall trasmette la posizione del veicolo via connessione voce GSM/UMTS attraverso il numero 112 che è l'unico gratuito e il cui roaming è sempre consentito, attivando contestualmente una sessione voce con l'operatore di centrale 112 che raccoglie le informazioni relative all'evento attraverso l'intervista telefonica).

  
Il filmato ha una durata di 4,48 minuti: 
 

A testimonianza dell'interesse del Commissario Viviane Reding ad agire concretamente per l'eCall, ecco il filmato durante il quale la Commissaria Europea ha assistito ad una dimostrazione del sistema eCall installato su una vettura e collegato ad un PSAPs virtuale (analoghi test sono in corso per il progetto GST Rescue in diversi siti Europei)

Per maggiori informazioni, visitate le pagine di questo sito dedicate all'eCall.


 

 

Infine per gli appassionati, ecco il sito test dell'eCall, infatti la Finlandia ha attivato un sito web per fare test di invio del segnale eCall, se volete capire come funziona e siete amanti della tecnologia, sarà sufficiente collegarsi al sito e, dopo una breve registrazione durante la quale si deve indicare un numero telefonico, sarà possibile inviare una chiamata telefonica eCall ad esempio utilizzando un telefono cellulare e i toni DTMF che consentono appunto la trasmissione di dati codificati via canale voce.
ecall_logo.gif (22924 bytes)
Trovate a sinistra il link al sito internet del banco di prova ed a destra l'immagine della nostra prova effettuata con un normale telefono cellulare.
      




Per l'Italia questo speriamo sia il segnale giusto che deve far capire la necessità del Numero Unico Europeo 112 e la sua imminenza per la necessità di attrezzare centrali operative molto avanzate e informatizzate, capaci di ricevere anche le chiamate eCall in automatico.
 

 
EENA Italia italy@eena.org Credits