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Si diffonde l'uso del VoIP nelle case
degli Italiani, ma la rete non consente di chiamare il 112 (Febbraio 2007)

L'utilizzo del VoIP come
telefono per effettuare chiamate da casa a tariffe vantaggiose
verso i numeri fissi e verso i cellulari e per telefonate gratis
via internet si sta diffondendo in Italia come nel mondo.
Si può addirittura richiedere l'apertura di un numero di rete
fissa ad esempio di New York o della Danimarca, al quale
ricevere le chiamate esterne dirette al proprio numero VoIP in
Italia, mentre questa possibilità non viene ancora offerta nel
nostro paese e quindi si possono effettuare chiamate verso altri
utenti internet e verso l'esterno, ma si possono ricevere
chiamate solo da altri utenti internet.
Insomma una vera e propria
rete telefonica che sfrutta internet per permettere di
telefonare, con un punto di accesso che spesso è vincolato (nel
caso di linee ADSL per utenze di casa), mentre potrebbe non
esserlo per collegamenti via modem standard, o WI-FI, o per
utenze aziendali che potrebbero collegarsi da sedi diverse della
stessa azienda.
Tutti questi provider che oggi offrono il servizio con software
dedicati, mettono in guardia gli utenti dall'effettuare chiamate
via VoIP verso i numeri di emergenza locali e nazionali,
indicando espressamente che le chiamate verso queste numerazioni
non sono consentite.
Ma attenzione, al di là dell'aspetto legato alla localizzazione,
che affrontiamo più avanti, ci preme sottolineare che questa
soluzione di sbarramento delle chiamate di emergenza è del
tutto inappropriata, specie per la diffusione che questo
servizio sta avendo come possibilità alternativa per l'utenza
domestica. Infatti, in sostituzione dell'abbonamento alla
telefonia fissa, molti cittadini preferiscono utilizzare il solo
abbonamento ad un servizio ADSL-internet (flat o a consumo),
oppure con connessione WI-FI su una rete cittadina (alcune
città già cominciano ad offrire questo servizio in alcune zone,
oppure ad esempio Fonera).
Visto il probabile sviluppo che avrà il VoIP nei prossimi anni,
l'impedimento nell'effettuare le chiamate di emergenza potrebbe
ravvisare un non rispetto della Direttiva Servizio Universale
che all'articolo 26, primo comma, prevede quanto segue:
Gli Stati membri provvedono affinché, oltre ad altri
eventuali numeri di emergenza nazionali specificati dalle
autorità nazionali di regolamentazione, tutti gli utenti finali
di servizi telefonici accessibili al pubblico, ed in
particolare gli utenti di telefoni pubblici a pagamento, possano
chiamare gratuitamente i servizi di soccorso digitando il numero
di emergenza unico europeo «112».
Se il VoIP rientra tra i servizi telefonici accessibili (di
fatto lo è in quanto permette di accedere non solo alle chiamate
tra utenti internet, ma anche alle linee telefoniche esterne),
deve poter permettere ai propri utenti di accedere ai servizi di
emergenza (come recita anche il Decreto Legislativo 259/2003
all'articolo 76, primo comma).
Passiamo ora a valutare il tema della localizzazione delle
chiamate ai numeri di emergenza via VoIP, suddividendole nelle
seguenti categorie:
-
Utenze ADSL
queste utenze hanno un collegamento ad una rete
telefonica o telematica che necessita di una ubicazione ben
precisa, pertanto
identificabile con un indirizzo fisico che potrebbe essere
quindi associato all'IP dell'utente.
-
Utenze
WI-FI
in questo caso la mobilità presuppone una difficoltà a
identificare una chiamata via rete VoIP a un numero di
emergenza, difficoltà che rendono quasi impossibile la
localizzazione precisa di questa soluzione, anche se non è
escluso che nella cella WI-FI non si possa riconoscere la
posizione del pc o del cellulare che permette di effettuare la chiamata
(almeno la cella attraverso un sistema che associ le
coordinate GPS del "ripetitore" all'IP che si connette al
servizio e che effettua la chiamata).
-
Utenze
Aziendali
in questo caso il problema è lo stesso delle utenze
telefoniche aziendali con connessione esterna attraverso
centralino che non consente l'immediata localizzazione delle
sedi distaccate o secondarie.
Quì l'associazione dovrebbe avvenire attraverso il
riconoscimento del nodo di interconnessione del pc che viene
trasmesso associato all'IP, anche se va trovata una
soluzione strutturale del problema, portando una maggiore
attenzione delle aziende su questo tema.
Insomma
una vera rete telefonica quella del VoIP, in grado di sostituire
il telefono fisso di casa o il telefono aziendale ed in futuro
anche quello mobile grazie alle reti WI-FI (alcuni cellulari già
escono con la connessione WI-FI a bordo), ma che
dovrebbe accogliere una soluzione in tempi brevi al problema delle
chiamate d'emergenza verso il 112.
Comunque una chiamata di emergenza attraverso VoIP è
teoricamente possibile
anche oggi, attraverso le numerazioni urbane delle attuali
centrali operative esistenti, resta aperto però il tema della
localizzazione del chiamante
da risolvere al più presto. |