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Il Parlamento Europeo impegna la
Commissione ed il Consiglio sul 112 (Settembre 2007)
E' stata adottata, dalla maggioranza qualificata dei
Parlamentari Europei, la dichiarazione scritta, presentata dai
Vicepresidenti Diana Wallis, Gérard Onesta e Alejo Vidal-Quadras
e dai deputati Marc Tarabella e Dimitrios Papadimoulis, che
sollecita una valutazione della qualità dei servizi legati al
Numero Europeo per le chiamate di Emergenza 112, lanciando così
un messaggio molto chiaro alla Commissione Europea e al
Consiglio.
“I tragici episodi di cronaca di questa estate ci ricordano
quanto sia importante, per i 150 milioni di europei che si
muovono all'interno dell'UE, conoscere il 112, già attivo nel 27
Paesi Membri, ed essere assistiti in maniera appropriata. Nella
realtà, la maggior parte dei cittadini non conosce l'esistenza
del 112 e vi sono troppe disfunzioni nell'applicazione della
direttiva dei Servizi Universali, per la mancanza di
standard organizzativi e qualitativi, come hanno dichiarato i
cinque deputati.
Di fatto, nonostante una regolamentazione che risale a 16 anni
fa e tutti i problemi evidenziati, la Commissione Europea ha
pubblicato sinora un solo rapporto sull'attuazione del 112, che
si è dimostrato approssimativo ed inesatto.”
Continuano i deputati: “Adottando questo testo, il Parlamento si
attende due azioni dalla Commissione: l'istituzione di una
Giornata Europea del 112 (già dal prossimo 11 Febbraio 2008),
per far finalmente conoscere il numero d'emergenza ai cittadini,
e l'immediata valutazione dei servizi 112 in Europa. Finora solo
il Portogallo ha svolto una tale valutazione e ci auguriamo che
oggi, detenendo la presidenza dell'Unione Europea, questo Paese
possa incoraggiare gli altri Stati Membri e la Commissione a
seguirne l'esempio”.
Con questo comunicato, rivolto alla stampa di
tutta Europa, i Deputati primi firmatari della dichiarazione
scritta vogliono mandare un chiaro messaggio alla Commissione
Europea ed al Consiglio d'Europa: la sicurezza dei cittadini
Europei deve essere garantita anche attraverso il corretto
funzionamento del 112, sino ad oggi mai testato nè verificato
.
In effetti questa estate anche nel nostro paese sono accaduti
diversi fatti che fanno pensare sull'attuale organizzazione del
112 in Italia, fatti che tra l'altro rischiano di danneggiare
anche l'immagine di chi si trova a gestire questo servizio con
sistemi ed organizzazioni non appropriate (ad esempio la
mancanza di informazioni sulla localizzazione del chiamante, sia
da numero fisso che da telefono cellulare-mobile o il multilinguismo).
Riportiamo di seguito i contatti per la stampa.
I deputati europei promotori della dichiarazione scritta:
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Gérard ONESTA: +32 2 28 47305
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Dimitrios PAPADIMOULIS: +32 2 28 47719
-
Marc TARABELLA: +32 2 28 47740
-
Alejo VIDAL-QUADRAS: +32 2 28 47322
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Diana WALLIS: +32 2 28 47201
Contatti European Emergency Number
Association.
Documenti allegati:
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