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Olimpiadi Invernali di Torino 2006, un
esempio di avanguardia nel coordinamento soccorsi (Dicembre 2005)

Siamo ormai a poche settimane dall'avvio delle Olimpiadi
Invernali di Torino 2006, opportunità questa che ha portato
grandi investimenti nel capoluogo Piemontese, non solo nelle
infrastrutture viarie e sportive per le gare.
Proprio a Torino verrà sperimentata la prima rete Tetra
complessa in Italia, rete che è già pronta e verrà poi
utilizzata anche in seguito alle Olimpiadi Invernali.
La rete Tetra sarà in grado di connettere forze di intervento
dei diversi corpi o enti coinvolti, formando di volta in volta
canali virtuali, gestiti dalla centrale operativa dedicata, per
aumentare la capacità di coordinamento tra soccorso sanitario,
tecnico ed altre entità di polizia, a seconda della loro
localizzazione e dell'intervento che si va ad effettuare.
Ad esempio sarà possibile ai soccorritori del 118 di parlare con
le forze dell'ordine che stanno intervenendo per facilitare le
operazioni di soccorso e trasporto di un'atleta infortunato,
dandogli maggiori informazioni sul luogo d'intervento (o
viceversa).
Il
sistema 118 Piemonte, presentato nel corso del convegno FIMMG di
Firenze (9 dicembre.), ha la possibilità di gestione parallela di
eventi sovraterritoriali, attraverso la messa in rete delle
centrali operative, così che ad esempio Torino possa gestire
eventi che la centrale di Asti non possa gestire (ad esempio un
elevata richiesta di mezzi di soccorso per una maxi-emergenza),
oppure che se una delle centrali va in tilt (seppur rara è
un'eventualità possibile), la gestione degli eventi in corso e
la risposta alle ulteriori chiamate al 118 sia gestita da
un'altra centrale operativa.
Sono poi state presentate diverse soluzioni innovative e ormai
affidabili, quali la ricezione del tracciato di un ECG fatto ad
un paziente infartuato, direttamente sugli schermi della
centrale operativa 118 (e non in UTIC), la quale poi con
l'ausilio del medico di centrale e le altre informazioni a
disposizione della centrale (posti letto, eventuali precedenti
ricoveri), invia il tracciato allo specialista che potrebbe poi
trattare il paziente.
La possibilità di interattività tra le 8 centrali 118, la condivisione
dei dati (visualizzare in tempo reale quello che fa una centrale
limitrofa permette anche di gestire al meglio quegli eventi che
accadono in prossimità dei confini di competenze), una rete
radio innovativa e condivisa con le altre forze in campo, con
gruppi virtuali creati "ad hoc" ed altre soluzioni innovative
per il teleconsulto tra i 38 ospedali in rete in tutto il
Piemonte, ci sembrano soluzioni di esempio per tutta la comunità
dell'emergenza Italiana.
Innovazioni che ci aspettiamo di vedere anche all'interno della
sperimentazione del numero unico di emergenza Europeo 112,
voluta dalla Presidenza dei Ministri attraverso
il Ministero dell'Innovazione Tecnologica, (di prossimo avvio a
Salerno, nell'aprile del 2006).
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