EENA lancia la petizione dei cittadini col supporto del Parlamento Europeo
(Febbraio 2007)



Si è tenuta a Bruxelles il 6 Febbraio 2007 la conferenza stampa che ha visto partecipare diversi esponenti del Parlamento Europeo, assieme al presidente dell'EENA Olivier Paul Morandini, per il lancio della petizione elettronica atta a richiedere alla Presidenza di turno Tedesca ed al Presidente della Commissione Barroso, di mettere tra le priorità gli aspetti di qualità, multilinguismo e localizzazione per il servizio 112 in tutta Europa.

EENA chiede anche l'istituzione della giornata Europea del 112 il giorno 11/2 di ogni anno, per sensibilizzare i cittadini ad un corretto uso del 112 e le istituzioni ad un'efficace servizio di emergenza in tutte le sue componenti.

Vi invitiamo a spendere pochi secondi per firmare la petizione Europea a sostegno di un 112 unico efficiente e capace di salvare numerose vite umane in più grazie alle tecnologie innovative già disponibili.

Comunicato stampa 

EENA, l’Associazione per il Numero di Emergenza Europeo, lancia ufficialmente l’iniziativa dei Cittadini disponibile sul sito www.112petition.eu al fine di raccogliere 1 milione di firme per far divenire il 112 una priorità Europea. Lo scopo di questa iniziativa è di aiutare la Commissione Europea, la quale ha annunciato due anni fa che il “112 era una priorità”, a realizzare una giornata ufficiale del 112, il giorno 11/2 (11 Febbraio), che è già la data del giorno nazionale del 112 in diversi stati, e per chiamare gli Stati Membri a migliorare la qualità di servizio della catena del 112.
Il lancio di questa iniziativa alcuni giorni prima del 11/2, con il supporto ufficiale di un numero crescente di Membri del Parlamento Europeo, segna l’inizio di una campagna che aiuterà a salvare molte vite ed a risparmiare un elevato ammontare di denaro.

EENA è stata promotrice del Numero di Emergenza Europeo 112 sin dal 1999, quando cittadini venuti a conoscenza capirono che sin dal 1991 e il lancio stesso del progetto, questo numero era rimasto sconosciuto, non usato e non implementato in maniera efficiente. Ora disponibile in ogni Stato Membro, il servizio 112 fornito è ancora lontano dalle necessità dei Cittadini… Nel contesto di un’Europa Unita in crisi dopo il rifiuto della Costituzione Europea in Francia e Olanda, l’idea del 112 è uno strumento guida per far in modo che i Cittadini Europei si sentano sicuri all’interno dell’Unione nella quale una larga parte di essi sente ancora insicura. Quale elemento potrebbe essere più simbolico del 112 su questo tema? Per anni, ai Cittadini Europei è stato detto che potevano muoversi liberamente all’interno dell’Unione.  Tuttavia, molti di essi non si sentono ancora sicuri quando viaggiano all’estero.

Il Cancelliere Angela Merkel ha annunciato che la priorità della Presidenza Tedesca dell’Unione Europea era di portare l’EU e i suoi cittadini più vicini. Di conseguenza, informare i 20 milioni di turisti tedeschi (circa 33 milioni e molti altri da tutti gli altri Stati Membri EU) che stanno viaggiando all’estero senza conoscere il 112, dovrebbe essere il primo passo. Assicurare che un servizio multilingue sia disponibile (le chiamate di emergenza hanno già risposta in diverse dozzine di lingue in alcuni paesi) sarà un secondo.

E’ giusto che mentre i Belgi possono ricevere risposta in Olandese se chiamano il 112 in UK, i cittadini britannici non ricevono risposta in inglese in Belgio?
Anche se l’implementazione del 112 viene fatta a livello nazionale, non deve essere dimenticato che c’è la necessità di essere sicuri che i turisti ricevano una risposta appropriata quando viaggiano all’estero. Indicare criteri di qualità elevata per la localizzazione del chiamante sarà un terzo passo in quanto la tecnologia è già pienamente disponibile. Alcuni altri importanti miglioramenti dovrebbero essere promossi attraverso una forte volontà politica per il massimo tempo di intervento e una elevata copertura di rete (consultate il piano di azione proposto da EENA al Commissario Viviane Reding quando ella annunciò il 112 come una sua priorità
). 

Il 112 è la soluzione per la crescente sensazione di insicurezza, risultato della società complessa nella quale viviamo. E’ lo strumento che i cittadini stanno aspettando dall’Unione Europea, uno strumento che contribuirà a salvare oltre 5.000 vite e 5.000.000.000 Euro per anno solo nell’Europa dei 15 (secondo le stime interne della Commissione Europea). Noi speriamo che il 112 benefici alla fine della legislazione ancora in forze. Per raggiungere l’obiettivo, la Commissione Europea e gli Stati Membri hanno la responsabilità di agire così che il 112 sia adeguatamente implementato secondo le direttive in vigore.
La petizione elettronica del 112 resta ovviamente simbolica in quanto il supporto ricevuto dai membri eletti nel Parlamento Europeo rappresenta ben oltre 1 milione di persone. La Comunità Europea sta tuttavia aspettando un forte segnale dai suoi cittadini, attraverso la diffusione dell’iniziativa (
www.112petition.eu) la stampa ed i media contribuiranno alla priorità di «Avvicinarsi ai cittadini» presa insieme dalla Commissione Barroso e dalla Presidenza Tedesca. 

Contatti Stampa:

Olivier Paul-Morandini                                                                    Marco Cherri
+32 (0)475/84 00 82                                                                     +39 393.0118000

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8) Immagine Mr. Olivier Paul Morandini (Presidente Europeo EENA);

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