Ecco chi davvero localizza le chiamate d'emergenza in Italia e sono davvero in pochi
 (Settembre 2006)

"Scusi da dove chiama?". Tutto normale, questa è la frase che ogni giorno gli operatori dei vari servizi di emergenza ripetono centinaia di volte quando ricevono una chiamata d'emergenza, non per verificare l'indirizzo che compare a video, ma per richiederlo proprio, in quanto non disponibile.

Per non parlare di quelle centrali che ancora ricevono le chiamate senza "CLI", cioè l'identificativo del chiamante e quindi senza possibilità di sapere il numero da ricontattare in caso di necessità.

Ma chi oggi può visualizzare in Italia da dove provengano le chiamate di emergenza?
Per ora esistono solo 2 sistemi per la telefonia fissa, nessuna centrale operativa italiana localizza le chiamate da telefono mobile:

  • T-Connect
    il primo è quello che è stato adottato dal 118 di Bologna e da altre centrali operative italiane, denominato "T-Connect" e fornito dalla Telecom Italia, garantisce la visualizzazione dei dati del chiamante da telefono fisso, ed ha uno svantaggio dovuto alla necessità di un collegamento particolare tra il server della centrale operativa e quelli della Telecom Italia, con banda larga e linee dedicate per garantire una rapida consultazione della banca dati. Inoltre visualizza solo gli utenti con abbonamento Telecom Italia, pertanto tutti coloro che hanno abbonamenti diversi sono invisibili (ad esempio le utenze Infostrada, Fastweb, Tiscali ed altri provider locali).
     

  • CD-ROM Seat Pagine Gialle
    il secondo sistema "fai da te" consiste nell'abbonarsi al servizio della Seat Pagine Gialle che fornisce l'elenco abbonati di una determinata zona di interesse (ad esempio una provincia o una regione), su CD-Rom che viene periodicamente caricato sui sistemi informatici di centrale per la localizzazione. Anche qui c'è di negativo il periodo di aggiornamento solo trimestrale e la visualizzazione dei soli utenti Telecom Italia e degli altri utenti che abbiano espresso il consenso al trattamento dei dati (davvero pochi). A favore c'è la velocità del sistema (i dati compaiono al primo squillo di telefono).

Non sono più fruibili i siti di consultazione online, come ad esempio quello di paginebianche nel quale gran parte dei numeri, per il solo fatto di non aver compilato la liberatoria sulla privacy, risultano essere riservati.

Ma sono davvero questi gli unici sistemi possibili oggi?
No davvero, innanzitutto perchè questi sistemi si pagano, quando una direttiva Europea (2002/22/CE) invece obbliga i gestori a fornire le informazioni di localizzazione del chiamante ai servizi di emergenza (112, 113, 115, 118).
Poi, come ci hanno detto quelli del 118 di Bologna, il sistema T-Connect è non sempre aggiornatissimo e quindi può capitare di mandare un'ambulanza nel luogo sbagliato se ci si fida dei dati del sistema.
Poi c'è il grosso limite delle chiamate da utenze non Telecom Italia e dei centralini aziendali per i quali spesso la chiamata viene identificata come proveniente da una struttura diversa da quella da dove proviene realmente la chiamata.
Il Ministero dell'Innovazione Tecnologica aveva predisposto, nel progetto di Salerno, una banca dati comune a tutti gli operatori telecom, gestita dal Ministero delle Comunicazioni e aggiornata giornalmente dagli operatori (con lo stesso meccanismo che regola lo scambio dati degli operatori per le interconnessioni o per la Mobil Number Portability).
A questa banca dati si andrebbero a collegare tutti i servizi di emergenza italiani, attraverso una infrastruttura dedicata e che garantisce la rapidità di risposta del sistema, per far sì che le informazioni di localizzazione del chiamante possano essere fornite in tempo reale e in modalità "push" e cioè di immediata ricezione assieme alla chiamata e all'identificativo "CLI".

Stiamo realizzando un database delle centrali operative dell'emergenza, con l'indicazione se e come le chiamate siano oggi localizzate, il file è scaricabile qui sotto e vi invitiamo a collaborare per indicarci eventuali imperfezioni e correzioni da apportare.

File Excel sulla localizzazione in Italia

Segnaliamo, al solo personale delle centrali operative in Italia, che per la localizzazione delle chiamate partendo dall'identificativo del chiamante di una linea fissa (numero di telefono o "CLI"), ci si può rivolgere come segue:

  • Centro Nazionale Autorità Giudiziaria, al numero verde 800011577 col seguente orario: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 20, il sabato dalle ore 8 alle ore 15.

  • Locale sede regionale Telecom Italia nelle restanti fasce orarie notturne e festive.

  • Solo in caso di assoluta necessità e pericolo per la vita umana, dopo aver tentato i numeri sopra, ci si può rivolgere al numero 06.54431.

L'accesso a questi servizi è previsto ESCLUSIVAMENTE per esigenze di tutela delle condizioni di salute del chiamante e cura del personale delle centrali operative del 112, 113, 115, 118, 114, 1530, 1515, 117.

 
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