Sistemi integrati per l'invio di immagini e video da Carabinieri e Vigili del Fuoco (Luglio 2005)

Il sistema sviluppato per le Centrali Operative dell'Arma dei Carabinieri e attualmente in uso da parte dei 102 comandi provinciali italiani è denominato CC112, grazie a questo sistema le centrali del 112 che ricevono le chiamate dai telefoni fissi (incluse le cabine telefoniche), sono collegati con le banche dati degli operatori telecom che forniscono la localizzazione del chiamante, rendendola disponibile sia come dati, sull'apposita scheda intervento (indirizzo, città, numero telefonico), sia come visualizzazione della localizzazione sugli schermi in apposite mappe elettroniche.

Nelle mappe si possono visualizzare anche le localizzazioni delle pattuglie dotate di GPS (compresi i Carabinieri di quartiere, dotati di moderni palmari con GPS), così da poter far intervenire quelle logisticamente più vicine o che possano raggiungere il luogo di intervento più agilmente, comprese quelle degli altri corpi di polizia grazie all'interfaccia con le altre centrali operative (ove tecnicamente possibile).
Lo stesso sistema consente il supporto della cartografia digitale, si possono gestire gli ordini di servizio, l'identificazione di veicoli rubati, il riconoscimento di persone sprovviste di documenti d'identità, la segnalazione dei furti o delle rapine ed altri eventi a danno dei cittadini. In particolare sui mezzi operativi, è possibile per la centrale operativa comandare a distanza i mezzi, limitatamente alla chiusura di porte e finestrini e spegnimento del motore.
Il collegamento tra le centrali operative e le pattuglie dei Carabinieri è assicurato attraverso i canali radio attraverso messaggi di testo o per mezzo della rete GSM degli operatori di telefonia mobile, ciò per le funzionalità sopra descritte e per la radiolocalizzazione attraverso il GPS.

Sono anche in corso test per permettere la trasmissione di immagini o brevi filmati per mezzo di una videocamera digitale, così da consentire un deciso passo avanti nella capacità di valutazione da parte delle centrali operative circa l'accaduto e per ovvi scopi d'indagine.

In fase di implementazione nelle sedi dei 100 comandi provinciali dei Vigili del Fuoco delle nuove centrali operative del corpo, infatti con una vera e propria rivoluzione infrastrutturale e tecnologica si doteranno i comandi provinciali di sistemi cartografici elettronici, capaci di guidare le squadre di intervento sul luogo dell'evento, di visualizzare la localizzazione dei mezzi in fase d'intervento.
Attraverso i palmari in dotazione ai capisquadra sarà possibile scambiare con le centrali operative le informazioni relative all'evento in corso e inviare immagini, spesso molto importanti nelle fasi del soccorso tecnico.

Saranno anche rinnovati gli impianti di comunicazione con capacità di interconnessione fonia-radio, per migliorare il raggiungimento di particolari informazioni in ogni condizione, sostituendo anche l'utilizzo dei telefoni cellulari quando le reti non sono disponibili.

Per maggiori informazioni:

Sistema CC112 delle Centrali Operative dei Carabinieri

Sistema delle Centrali Operative dei Vigili del Fuoco

L'utilizzo di piattaforme tecnologiche simili e soprattutto capaci di interfacciarsi tra loro, consente una predisposizione all'implementazione del sistema 112 per il Numero unico Europeo d'Emergenza.
Interessante in questo senso la sperimentazione annunciata che vedrà appunto lavorare collegati ad un'unica centrale operativa del 112 le attuali centrali esistenti di tutti i corpi e gli enti preposti al soccorso ed alla pubblica sicurezza.

 

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