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Terremoto. (Aprile 2009)

Solidarietà alle popolazioni colpite e un grazie a tutti coloro
che in queste ore stanno lavorando per le operazioni di soccorso
in Abruzzo, un abbraccio particolare ai Vigili del Fuoco, sempre
in prima linea.
Ci auguriamo che una futura messa in opera di centrali operative
interforze del 112, possano rendere le operazioni di soccorso
più efficaci e rapide, oltre che veicolare una maggiore
informazione in tempi rapidi tra i cittadini e le autorità.
Le centrali operative di emergenza rivestono, in situazioni come
questa, il cardine della comunicazione tra cittadini e autorità
per facilitare e velocizzare le operazioni di soccorso. In molti
paesi Europei sono
state introdotte soluzioni di backup funzionale tra le centrali
operative che vanno in blackout a causa di calamità e quelle dei
territori limitrofi, così che queste ultime si fanno carico di
ricevere le chiamate e di gestirle in maniera adeguata, senza
interruzioni nel servizio di emergenza (tali soluzioni sono ad
esempio in funzione anche nella regione Emilia Romagna e
Lombardia per il Soccorso
Sanitario).
Vogliamo qui ricordare quei momenti e ringraziare i Carabinieri
che hanno dato risposta alle chiamate di emergenza nonostante,
proprio a causa della mancanza di operatività tecnica della
funzione di backup del 112 dell'Aquila sulle C.O. limitrofe (es:
Pescara o Teramo), la stessa caserma fosse gravemente
danneggiata dal sisma. Ecco le prime chiamate al 112 dopo il
terremoto:
http://www.youtube.com/watch?v=1hQwTXGrkjA
Segnaliamo a quanti lavorano nelle centrali operative italiane
il sito dell'European Mediterranean Seismological Centre, per
seguire immediatamente dopo un evento sismico le informazioni
relative all'ubicazione di un terremoto in Italia e non solo.
Gli eventi sismici vengono riportati entro 10 minuti dalla
scossa sismica con la mappatura, l'intensità e la profondità nel
terreno.

http://www.emsc-csem.org
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