Numerazioni nomadiche e 112, le chiamate vanno trasferite per competenza
(Agosto 2007)

Di prossimo rilascio, dopo la delibera del Marzo 2006, le numerazioni nomadiche costituiscono la novità nel panorama delle telecomunicazioni italiane e sono state pensate per poter assegnare numerazioni non geografiche (quelle il cui prefisso comincia con un solo "0"), a chi utilizza sistemi VoIP per telefonare.

Tra le risorse di numerazione disponibili, è stata individuata quella con "5" iniziale (per la telefonia mobile ad esempio invece è a tutti ben nota la numerazione "3"), per la precisione i numeri telefonici nomadici saranno così composti: 55AAAAAUUU. Oltre al prefisso 55, segue una numerazione AAAAA di 5 cifre relativa all'operatore che eroga il servizio e UUU relativa alle numerazioni disponibili per il singolo operatore.

Il servizio di comunicazione vocale nomadico, consentirà agli utenti di originare e ricevere chiamate nazionali, internazionali, da un qualsiasi punto terminale di rete, così come di generare chiamate di emergenza, indipendentemente dalla presenza di un accesso PSTN.

Pertanto dopo l'attivazione delle numerazioni nomadiche, le centrali operative del 112 e delle altre centrali operative d'emergenza cominceranno a ricevere chiamate da queste strane numerazioni, la cui localizzazione e il cui accesso alla rete saranno un'incognita che ricadrà sugli operatori delle centrali operative del 112.

Al momento della sottoscrizione dell'abbonamento gli utenti sono tenuti a dichiarare la localizzazione abituale di accesso alla rete che sarà aggregata all'IP dell'utente, cosa che però non risolverà il problema di localizzazione (nella delibera dell'AgCom del Marzo 2006 si parla di un'informativa dettagliata che deve essere sottoscritta dagli utenti circa le eventuali limitazioni della localizzazione nelle chiamate di emergenza) e soprattutto del corretto instradamento delle chiamate di emergenza verso la centrale operativa competente quando ad esempio si utilizza un pc portatile o un telefono WI-FI.

Accadrà quindi che un utente nomadico componendo il 112 a Genova si sentirebbe rispondere la centrale operativa del 112 di Milano, luogo di residenza abituale dell'utente.

Il Gruppo dei Regolatori Europei (ERG), relativamente al VoIP ed all'accesso alle chiamate di emergenza, ha indicato quanto segue: “Occorre che gli utenti possano chiamare gratuitamente il numero d'emergenza unico europeo 112 o qualsiasi numero d'emergenza nazionale a partire da qualsiasi apparecchio telefonico, compresi i telefoni pubblici a pagamento, senza dover utilizzare alcun mezzo di pagamento. Le informazioni relative alla localizzazione del chiamante che devono essere messe a disposizione dei servizi di soccorso nella misura in cui sia tecnicamente fattibile, miglioreranno il livello di protezione e la sicurezza degli utenti dei servizi 112 e aiuteranno tali servizi nell'espletamento dei loro compiti, a condizione che sia garantito il trasferimento delle chiamate e dei dati pertinenti verso i servizi di soccorso competenti. La ricezione e l'utilizzazione di tali informazioni dovrebbero avvenire nel rispetto del pertinente diritto comunitario in materia di protezione dati”.

l’ERG raccomanda che:

• l’accesso ai servizi di emergenza sia consentito dall’insieme più ampio possibile dei servizi di comunicazione elettronica;
• le chiamate di emergenza da parte di utenti VoIP da postazioni fisse o comunque note siano instradate al centro di emergenza più vicino, in base all’indirizzo comunicato alla sottoscrizione del contratto;
• l’informazione di localizzazione dell’utente è fornita nella misura in cui sia tecnicamente fattibile, come previsto dall’articolo 26 della direttiva Servizio Universale;
• nel caso di uso nomadico dei servizi su tecnologia VoIP, l’utente venga informato in merito alla difficoltà (o impossibilità) di instradare la chiamata di emergenza al centro servizi più vicino a causa della difficoltà di conoscere l’esatta localizzazione dell’utente. Tale posizione andrà comunque rivalutata alla luce dell’evoluzione tecnologica.

Per essere concreti: se siete operatori delle centrali operative del 112 o degli altri numeri di emergenza, fate attenzione quando ricevete chiamate da numerazioni 55AAAAAUUU, potrebbe rendersi necessario il trasferimento della chiamata alla centrale operativa competente per zona.

Il problema della localizzazione del chiamante potrebbe essere risolto tecnicamente tramite opportuni SLA con l’operatore di accesso (ad esempio collegandosi via WI-FI in una stazione di servizio o in un aereoporto).
Restano irrisolti il problema di accesso gratuito al 112 (in quanto per effettuare una chiamata di emergenza è comunque necessario collegarsi al proprio provider alle tariffe standard) e quello della fornitura “ininterrotta” dell’accesso ai servizi di emergenza.

 
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