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Sei in pericolo e non puoi parlare?
Chiama il 112 e digita "5". (Febbraio 2006)
Supponiamo che vi troviate in una situazione di pericolo, ad
esempio una rapina, non potete chiamare il 112 e chiedere aiuto
spiegando quello che sta accadendo perchè mettereste a
repentaglio la vostra vita. Decidete comunque di chiamare il 112
e attendete che l'operatore faccia partire il messaggio
registrato e subito digitate "5".
In questo modo l'operatore registra la vostra richiesta di aiuto
e subito, attraverso la localizzazione della chiamata,
l'indirizzo (o l'area di provenienza se si tratta di un
cellulare), viene passato alla polizia che interviene per
verificare la situazione di pericolo e per risolverla.
Può
accadere solo in Inghilterra e in tutto il regno unito, dove le
chiamate di emergenza che arrivano al 112 (o al vecchio numero
storico 999 in servizio dal 1937), vengono risposte dagli
operatori della British Telecom.
Infatti gli operatori hanno a disposizione un messaggio
registrato che attivano tutte le volte che arrivano chiamate
silenziose, cioè quelle in cui il chiamante non parla e non
risponde alle richieste dell'operatore del 112.
Il messaggio registrato avvisa di aver raggiunto il numero di
emergenza e invita a premere il tasto "5" nel caso ci si trovi
in una situazione di pericolo e si richieda soccorso, chiarendo
che un eventuale abuso potrà essere punito.
Seppur utile in occasioni estreme, questo sistema del 112
inglese sembra essere utile per tutte quelle chiamate
"silenziose", in alcuni casi dovute anche a malori, nelle quali
l'utente riesca appena a contattare il 112 e non abbia la forza
o la possibilità di parlare.
Proprio questi casi con persone che hanno segnalato tramite il
"5" un malore, sono già capitati. Se succedessero in Italia cosa
accadrebbe?
L'idea del messaggio registrato evita all'operatore di perdere
troppo tempo con chiamate che spesso nulla hanno a che fare con
una situazione d'emergenza, ma consentono al malcapitato che ne
avesse invece davvero bisogno, di lanciare un disperato segnale
d'allarme in extremis.
Per ora in Italia, possiamo solo dire di fare attenzione quando
si riaggancia ad una chiamata "silenziosa", sperando che proprio
questi esempi vengano presto seguiti dalle nuove centrali del
112 unico.
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