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Il 112 diventa il solo numero di emergenza per i nuovi cellulari (Luglio 2009)

Acquistando un cellulare di ultimissima generazione, ad esempio di
quelli che già recepiscono l'accordo tra il Commissione Europea
e aziende produttrici di telefonia per il caricabatterie
unificato, si scopre che chiamando il 113 rispondono i
Carabinieri.
Qualcuno penserà che la sperimentazione in atto a Salerno sia
già stata ampliata al resto d'Italia in tempi record, ma ci
dispiace deluderlo perché componendo il 115 si ha sempre la
stessa risposta sempre da parte dei Carabinieri.
Facciamo un ultimo tentativo col 118, stessa cosa, rispondono
sempre i Carabinieri, a questo punto è normale chiedersi se il
telefonino sia guasto o se abbiamo sbagliato noi qualcosa.
Nulla di tutto ciò, abbiamo infatti chiesto a uno dei principali
leader mondiali che producono telefonia e ci hanno confermato
che dal loro punto di vista è tutto regolare, secondo la
normativa Europea in vigore.
Ci dobbiamo quindi abituare al fatto che per chiedere
un'ambulanza o per segnalare un incendio si debba ricevere
risposta dalla più vicina centrale operativa dei Carabinieri.
In effetti nel 2006, l'allora Ministro Landolfi, emanò il
seguente decreto ministeriale:
Art. 1. 1. Ai sensi e per gli effetti
dell'art. 127, comma 4, del
decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, il servizio
Numero unico Europeo di emergenza e' individuato
quale servizio abilitato in base alla legge a ricevere
chiamate d'emergenza provenienti dalle numerazioni 112,
113, 115, 118.
Passato come un elemento preliminare
all'avvio della sperimentazione di Salerno, questa normativa
permette di definire del tutto corretta la decisione dei
principali produttori di telefonia mobile di inoltrare tutte le
chiamate di emergenza alle centrali operative del 112 che oggi
sono quelle dei Carabinieri.
E' necessario che il Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri
si attivi per informare le 232 centrali operative del 112 in
Italia che nei prossimi giorni cominceranno a ricevere chiamate
da utenti convinti di aver composto il 115 o il 118, oppure
ancora il 113.
A nulla servirà invitare il chiamante a contattare la corretta
numerazione perché si perderà solo tempo (sia chi chiama, sia
chi risponde dalla centrale operativa), in quanto per l'utente
sarà praticamente impossibile chiamare 118, 115 e 113.
Ai ritardi dei Governi Italiani nell'attuazione della normativa
Europea che istituisce il 112 quale numero unico Europeo per
tutte le emergenze fa contrasto la puntuale attuazione dei
produttori di telefoni mobili che hanno generato nuovi software
capaci di riconoscere tutte le numerazioni di emergenza
nazionali e di convogliare le chiamate verso un unico PSAP
(Public Safety Answering Point), con i seguenti vantaggi:
-
priorità della chiamata: la chiamata di
emergenza viene codificata come segnale di emergenza che ha
priorità sulle altre normali conversazioni e che permette
l'identificazione automatica della numerazione di emergenza
vigente (ad esempio il 911 negli USA o lo 000 in Australia);
-
possibilità di roaming nazionale ed
internazionale (oggi non consentito in Italia a numerazioni
diverse dal 112);
-
localizzazione certa (alcuni paesi hanno
implementato l'architettura di localizzazione solo sulla
numerazione 112);
Un nuovo tassello si aggiunge a sottolineare
il ritardo paradossale nell'attuazione di una decisione
intrapresa dal Consiglio d'Europa nel lontano 1991, divenuta
normativa con due successive direttive, l'ultima del 2002 (tra
l'altro siamo prossimi ad una nuova emanazione della direttiva
comunitaria sulle comunicazioni che relativamente al 112
prevederà criteri ancor più stringenti per i Governi e per gli
operatori di emergenza e telefonia).
Comincia a delinearsi un futuro abbandono delle numerazioni di
emergenza diverse dal 112, è quindi necessaria una profonda
revisione dell'organizzazione delle centrali operative oggi
esistenti e una loro maggiore integrazione.
Nel frattempo ancora un grazie agli operatori di centrale
dell'Arma dei Carabinieri che si apprestano a una stagione
estiva ancor più difficile e intensa, li invitiamo a inoltrare
le chiamate di competenza del soccorso tecnico e sanitario alle
competenti c.operative.
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