Al Numero Unico di Emergenza Europea vanno 42 milioni nel 2009 (Settembre 2009)

Qualcosa si muove ora più in fretta per la realizzazione del numero unico di emergenza 112 in Italia, negli ultimi mesi sembrava essere tutto fermo, in realtà il Governo ha stanziato con un decreto legge, 42 milioni di euro che verranno destinati a una parte degli investimenti necessari per attuare la normativa Europea sul Numero Unico di Emergenza 112, in Italia.

La pubblicazione del decreto è avvenuta il 25 Settembre, lo riportiamo sotto integralmente.

Questo stanziamento tenta di evitare una ben più salata spesa per le finanze statali, nel caso si concretizzasse la sanzione da parte della Commissione Europea per le inadempienze sulla
localizzazione delle chiamate al 112 e agli altri numeri di emergenza in uso.

Sul modello che si intende estendere in tutta Italia sono in corso incontri tra i diversi ministeri interessati, certo è che il modello di Salerno appare più una soluzione tampone che non una vera scelta razionale e ispirata ai modelli che in Europa stanno funzionando con risultati eccellenti.

Ora cercheremo di capire come questi primi 42 milioni di euro verranno spesi (la stima totale per l'intero territorio nazionale è almeno doppia), è bene si proceda ad una razionalizzazione e concentrazione delle attuali centrali operative, con investimenti tecnologici capaci di rendere la risposta alle emergenze, più rapida ed efficacie, oltre che competente.

DECRETO-LEGGE 25 settembre 2009, n. 135
Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi comunitari e per l'esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunita' europee. (09G0145) (GU n. 223 del 25-9-2009 )


testo in vigore dal: 26-9-2009

Art. 8. Numero di emergenza unico europeo.
Attuazione direttiva n. 2002/22/CE - Procedure d'infrazione n. 2006/114 e 2008/2258 ex articolo 228 TCE.

1. Ai fini della realizzazione degli interventi connessi con l'implementazione del numero di emergenza unico europeo di cui all'articolo 26 della direttiva 2002/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, e' autorizzata, per l'anno 2009, la spesa di 42 milioni di euro.

2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del comma 1, si provvede con le disponibilità del Fondo di rotazione di cui alla legge 16 aprile 1987, n. 183, che, a tale fine, sono versate all'entrata del bilancio dello Stato e riassegnate ai pertinenti stati di previsione, per essere destinate alle finalità di cui al presente articolo.

***

[Nei prossimi giorni pubblicheremo il report della nostra visita in una centrale operativa del 112 in Finlandia, continuate a seguirci.]
 

EENA Italia info@eena.it Credits