Soccorso Alpino 118, ma è più sicuro comporre il 112
(Gennaio 2007)

Abbiamo testato la rete cellulare dei quattro operatori di telefonia mobile in alta montagna, sull'Appennino al di sopra dei 2000 metri, dove basta cambiare versante e il cellulare cambia ripetitore di accesso collegandosi a celle di province diverse e dove per lunghi tratti lungo i sentieri si resta senza alcun accesso alla rete del proprio operatore o con un segnale che non permette telefonate, né la ricezione o l'invio di messaggi di testo.

Ci siamo chiesti cosa succede se si compone il numero di emergenza 118, indicato dal soccorso alpino come numero per le segnalazioni delle richieste di soccorso. Infatti quando non c'è copertura del proprio operatore mobile questa numerazione non consente il "roaming" nazionale sulla rete mobile di un'altro operatore, pertanto, seppur in presenza della rete mobile di altri operatori, il numero 118 è a volte inaccessibile, mentre resta sempre accessibile, in presenza di almeno una rete di altri operatori, la numerazione 112.

Il 118 viene però pubblicizzato come numero per l'allertamento del Soccorso Alpino, chi frequenta la montagna non conosce la differenza tecnologica offerta dal 118 rispetto al 112 (forse non nota nemmeno al Corpo Nazionale del Soccorso Alpino in quanto mai pubblicizzata dal Ministero delle Comunicazioni) e potrebbe trovarsi in difficoltà: si pensi a un gruppo di alpinisti che resta bloccato senza possibilità di spostarsi per cercare il segnale del proprio operatore.
Inoltre nelle zone di confine, su tutto l'arco Alpino, chiamando il 118 si potrebbe non avere risposta perchè la numerazione 118 è stata riservata dalla Comunità Europea alle compagnie commerciali che offrono informazioni telefoniche (da noi ancora con prefisso 892) numerazione adottata da Francia, Svizzera, Austria e Slovenia che offrono questi servizi commerciali.

C'è da dire che il personale del 118 è addestrato, specie nelle zone di montagna, a ricevere le indicazioni precise di dove è accaduto l'infortunio e le informazioni sullo stato del ferito, pertanto è bene che le chiamate siano sempre trasferite al 118, quando questo sia possibile, ma va indicato ai frequentatori dell'alta montagna che in caso di assoluta impossibilità a contattare il 118 si deve tentare di chiamare il ben più accessibile 112, numero Europeo di emergenza.

Si deve sottolineare che l'immobilismo dei Governi italiani sul 112 unico mette in pericolo chi effettua una chiamata per richiedere un soccorso proprio da zone impervie come l'alta montagna, infatti mentre in altri stati Europei la localizzazione geografica della posizione del cellulare è già attiva ed è un valido supporto per l'individuazione del chiamante (senza necessità che il cellulare sia dotato di GPS), in Italia ci vorranno ancora anni per raggiungere questo traguardo sull'intero territorio nazionale.

Per approfondimenti su 112 ed il Soccorso Alpino sul nostro sito e sul sito del CNSAS:

- Articolo Marzo 2006

- Chiamata di Soccorso in Alta Montagna (CNSAS)

 
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