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Vai in vacanza all'estero? Porta
sempre con te il tuo cellulare e in caso di emergenza chiama il
112 (Agosto 2006)
Mentre in Italia la pausa estiva non da visibilità sulle
modalità di prosecuzione del progetto di unificazione degli
attuali numeri di emergenza, eccovi alcuni consigli e
suggerimenti se andate all'estero per essere sempre preparati ad
ogni evenienza in caso di emergenza.
In Europa
Se decidete di viaggiare nell'Europa dei 25, sappiate che
per qualsiasi emergenza è attivo ovunque il numero 112,
sia da rete mobile che da rete fissa.
Il
problema pertanto diventa quello di comunicare cosa e dove è
successo e di cosa si ha bisogno, specie in paesi dove la lingua
straniera non ha alcuna assonanza con l'Italiano e quindi
capirsi con la centrale operativa che vi risponde diventa un
vero incubo.
Se conoscete sufficientemente l'inglese, vi suggeriamo di farlo
capire subito all'interlocutore, generalmente questo faciliterà
la comunicazione, sia perchè molte centrali operative Europee
sono pronte a dare una risposta in inglese, sia perchè comunque,
specie nei paesi del nord Europa, questa lingua è pressoché
conosciuta come seconda lingua in forma molto più estesa che non
in Italia.
Ma se la risposta avviene nella sola lingua del paese in cui vi
trovate, sarebbe meglio passare una persona del posto o chiamare
soccorso facendosi aiutare da un passante che ben può
comprendere la situazione di gravità e riferirla all'operatore
che risponde al 112.
Se questo non è possibile, puntate immediatamente a cercare di
far capire dove siete, se vi trovate all'aperto lungo una
strada, cercate di leggere e ripetere la targa che indica la via
o la piazza dove vi trovate, se lungo una strada o
un'autostrada, raggiungete la prima area di servizio o l'uscita,
così da riferirla, altrimenti se non potete muovervi, nominate
la località che avete appena superato e quella successiva,
magari tentando di citare il nome della strada che state
percorrendo e un possibile punto di riferimento (numero del
chilometro o altro, anche se ciò ovviamente necessita di
intendersi su numeri e alcune parole).
Sappiate che se vi trovate in Spagna, Inghilterra o altri paesi
nordeuropei, sarete automaticamente localizzati, sia che
chiamiate da un telefono fisso, sia che la chiamata sia
effettuata con un cellulare (in quest'ultimo caso non comparirà
solo il vostro numero di cellulare, ma anche la zona o
addirittura con una precisione di 10 metri, l'area da cui
proviene la chiamata).
Solo successivamente cercate con parole semplici di far capire
cosa sia successo, ad esempio nel caso di un incidente stradale
potete indicare "car accident".
In paesi come l'Inghilterra, la Spagna, la Svezia, sarà
possibile che restiate sorpresi nel sentire che l'interlocutore
vi passerà immediatamente un suo collega che parla correttamente
l'italiano, in questo caso chiedere aiuto sarà semplicissimo.
Dopo aver chiamato, anche nel caso in cui vi sarà sembrata una
comunicazione inutile ai fini del soccorso, lasciate libero il
telefono perchè potreste essere ricontattati da qualcuno che
parla l'italiano o l'inglese.
Attenzione se chiamate da un cellulare, inserite sempre la
sim-card, paesi come la Francia, anche se in difformità rispetto
a quanto previsto dalla normativa Europea, non consentono le
chiamate al 112 senza sim-card.
Altri paesi
Se vi recate nei paesi extraeuropei, vi consigliamo di portare
con voi un telefono cellulare sempre ben carico, specie se vi
allontanate da centri abitati o se siete in viaggio in auto.
Considerate che il vostro cellulare è automaticamente in grado
di connettervi ad un numero di emergenza digitando semplicemente
il numero 112 e premendo invio.
Infatti grazie al software installato, i cellulari convertono il
numero 112 in quello dell'autorità locale competente alla
risposta alle chiamate di emergenza, per farvi un esempio se vi
trovate a Mosca potete comporre il 112 e verrete collegati alla
centrale operativa della polizia. In questi paesi invece non
sempre il 112 può essere raggiunto dai telefoni fissi o potrebbe
non corrispondere ad un numero di emergenza (ad esempio a
Tokyo).
Se vi recate negli USA, in Canada o nei paesi centroamericani,
procuratevi un telefono cellulare GSM triband (anche a 1900 mHz),
il normale GSM potrebbe infatti non funzionare e nelle zone
interne anche questa tipologia di telefoni cellulari potrebbe
diventare muta in quanto sono ancora in funzione tecnologie
simili al nostro vecchio TACS ormai dismesso. In questi casi si
consiglia di affittare o acquistare in loco un telefono
cellulare.
Negli USA componendo il 112 si verrà automaticamente connessi al
911 corrispondente americano.
Se invece andate in Giappone, fate attenzione a portare almeno
un telefono UMTS, quelli che effettuano videochiamate,
generalmente a Tokyo funzionano tutti gli UMTS, mentre in zone
meno popolate potreste avere problemi di connessione se il
telefono UMTS non è totalmente compatibile con le reti
installate (es:Docomo, Vodafone invece funziona meglio).
In Australia, Cina, Medio Oriente e Africa è generalmente
possibile utilizzare un comune GSM, componendo il 112.
In paesi come la Cina, il Medio Oriente ed il Giappone dovrete
fare i conti con le indicazioni di strade e piazze in simboli
totalmente a noi incomprensibili, prima di muovervi procuratevi
una cartina con le indicazioni anche in inglese e non perdete
mai di vista la vostra posizione, altrimenti diventerà
impossibile chiamare aiuto senza il supporto di un passante.
Speriamo che questi consigli siano di vero aiuto, anche se
speriamo davvero che nessuno ne debba aver bisogno e quindi vi
auguriamo davvero una bella vacanza in tutta sicurezza!
Un'ultima raccomandazione, se vi trovate in vacanza in Italia e
non avete copertura del vostro operatore telefonico, è sempre e
solo il 112 che vi permetterà di contattare la sala
operativa dei Carabinieri che provvederanno subito a
inviarvi l'aiuto di cui avete bisogno attraverso il roaming su
altro operatore nazionale (fatta eccezione per zone di totale
assenza di copertura dei 4 operatori mobili nazionali o di
operatori stranieri nelle zone di confine).
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