|
112 unico già attivo anche in Islanda (Agosto 2005)
L'Islanda, l'isola all'estremità occidentale dell'Europa del
nord, paese che come la Norvegia non aderisce all'Europa Unita,
ma che con essa ha accordi come l'adesione al trattato di
Shengen, ha attivato il Numero Unico di Emergenza 112 al quale
ci si può rivolgere per Vigili del Fuoco, Soccorso Sanitario,
Polizia e Protezione Civile.
L'attuale centrale operativa è stata costruita a fianco della
preesistente base dei Vigili del Fuoco, nella capitale Reykjavik
e raccoglie personale misto proveniente dai diversi corpi ed
enti.
 La
centrale operativa risponde e coordina i soccorsi per tutta
l'Islanda, dove vivono circa 290000 islandesi a cui si
aggiungono i numerosi turisti nel periodo estivo.
Le principali difficoltà nella gestione del soccorso sono
costituite dal territorio spesso impervio dell'isola, specie
nella parte interna. Nei centri abitati della costa e
delle isole è sempre presente anche l'organizzazione di
protezione civile che,dotata di mezzi fuoristrada al di fuori
dal comune con ruote enormi e sospensioni rialzate, consente il
raggiungimento in tempi ristretti di qualsiasi località, anche
con mezzi da neve, specie sui ghiacciai, richiamo estivo per i
turisti esperti di montagna.

La pubblicizzazione del numero unico è ampia, dall'elenco
telefonico, alle istruzioni delle SIM card GSM, dagli adesivi
nelle piscine, ai mezzi di soccorso ed, in generale, in tutti i
luoghi pubblici frequentati.
Singolare notare che ad un italiano in vacanza in Islanda e che
trovandosi in difficoltà componga il 118 per richiedere il
soccorso sanitario, risponde il servizio informazione abbonati
elenco. Un po' come in Germania invece i numeri che cominciano
con 118 sono assegnati a delle segreterie telefoniche di utenti
privati.
Per questo, attraverso queste pagine rinnoviamo l'invito alla
SEAT Pagine Gialle ad indicare anche che il numero 112 è il
Numero Unico Europeo per tutte le emergenze.
Tornando alle particolarità dell'Islanda, è senz'altro unico il
fatto che la Polizia sia un corpo non armato, mentre sono molto
forti i messaggi per la prevenzione degli incidenti stradali che si
incontrano lungo la strada numero 1 che circonda l'Islanda.
In
particolare appena fuori Reykjavik, su un monumento con due
macchine incidentate, capeggia una scritta a fianco di una croce
nera con l'interrogativo "Hai fretta di morire?" e il numero
aggiornato dei
morti per incidenti stradali nell'intero paese nel 2005: 14.
Per saperne di più : 112 ISLANDA
|