Minniti annuncia il 112 a Luglio e il completamento nel 2008. Errani: arrivano R3 e Lepida
(Giugno 2007)

Durante lo svolgimento dei lavori del Congresso organizzato dalla Regione Emilia Romagna per presentare "Il Piano telematico 2007-2009, Emilia-Romagna regione digitale: le reti R3 e Lepida", è intervenuto il Vice Ministro degli Interni Marco Minniti che ha annunciato l'avvio del 112 unico entro fine 2008 con la dichiarazione di seguito riportata:

"Nel 2008 ricorre l'anniversario dei 40 anni dalla costituzione del 113 che nel 1968 rappresentava una vera e propria conquista. Dobbiamo recuperare il tempo perduto - ha proseguito Minniti - e la realizzazione entro il prossimo anno di un unico numero per le emergenze, che sia collegato con i sistema europeo del 112, è un obiettivo di qualità. Su questo non ci possono essere delle riserve o dei rallentamenti".

Il numero unico per le emergenze e' previsto dalle normative europee del 2002 e l'Italia e' sotto procedura di infrazione per il suo grave ritardo. ''E' un obiettivo di qualita' per il nostro paese che non possiamo mancare. Non ci possono essere riserve'', ha detto Minniti precisando che la sperimentazione comincera' in luglio dalla provincia di Salerno.

L'Emilia Romagna ancora una volta rappresenta l'innovazione italiana negli investimenti per la sicurezza dei propri cittadini, mettendo a disposizione, per prima, una rete Tetra che supporterà in modo efficiente, la partenza del 112 unico nel 2008.

Se da un lato queste affermazioni del Vice Ministro, di fronte al Presidente della Regione Emilia Romagna Vasco Errani, rappresentano un ulteriore impegno del Governo ad affrontare la questione irrisolta del 112 unico, dall'altro ciò testimonia ancora una volta che il Governo sia in forte ritardo circa l'effettiva attivazione del 112 unico in Italia, annunciando a Salerno l'attivazione del 112 unico che per assurdo, contrariamente alla filosofia di integrazione testimoniata dall'Emilia Romagna, partirà senza il Soccorso Sanitario (118) e senza il Soccorso Tecnico dei Vigili del Fuoco.

Riteniamo che la Commissione Europea potrebbe quindi prendere atto di questo ulteriore ritardo e dell'interpretazione restrittiva dell'Italia e avviare una seconda procedura di infrazione, aggravando la posizione del nostro paese di fronte alla Corte di Giustizia Europea col rischio di dover pagare una maxi-multa.

R3 e Lepida

L'attivazione della rete regionale Tetra R3 e della rete telematica Lepida, portano ancora una volta l'Emilia Romagna all'avanguardia facendo colloquiare già oggi  Soccorso Sanitario, Polizie Municipali e Protezione Civile.
La convenzione firmata tra Regione Emilia Romagna e il Governo permette da subito anche a Prefetture, Questure, Comandi dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, di utilizzare la rete telematica regionale a banda larga "Lepida" e la nuova rete radiomobile digitale R3.
In un secondo momento saranno collegate anche tutte le strutture delle forze dell'ordine decentrate sul territorio e verrà avviato un percorso analogo per i Vigili del Fuoco, completando l'integrazione delle telecomunicazioni d'emergenza, oggi frammentate in diverse tecnologie e reti.

R3 permetterà, come già accede in altri paesi d'Europa, di intervenire in uno stesso evento (un incidente stradale, una maxiemergenza o un evento programmato con grande afflusso), facendo colloquiare il personale del Soccorso Sanitario con quello dei Vigili del Fuoco o della Polizia di Stato/dei Carabinieri, creando reti temporanee e virtuali da parte delle centrali operative.
Così come nello stesso momento si potranno gestire interventi integrati in parti diverse del territorio e senza che le comunicazioni di un'emergenza possano disturbare o rallentare la gestione dell'altra e in assoluta riservatezza.

R3 è costituita da un centro gestione rete, che consente la supervisione da remoto dell´intera infrastruttura (che si trova a Bologna nella sede della Regione in via Aldo Moro, 52), da due centrali di commutazione (che costituiscono il "cuore" della rete) e da 61 siti (stazioni radio base) distribuiti sull´intero territorio regionale. La nuova rete R3 aumenta le prestazioni sia in termini di capacità di traffico che di trasmissione di dati e messaggi. Attualmente sono già attivi 500 apparecchi per la comunicazione (tra cellulari, strumenti sui veicoli e fissi), entro luglio 2007 saranno 1200 e diventeranno 3000 entro la fine dell´anno.

L'investimento attuato per l'infrastruttura R3 è di circa 24 milioni di euro (per approfondimenti ecco il Piano Telematico 2007-2009 e il sito con gli atti del convegno).

Le conclusioni

Il commento del Presidente della Regione Emilia Romagna (nella foto):

"La convenzione ci consentirà di rafforzare una collaborazione importantissima", ha sottolineato il presidente Errani.
"Noi mettiamo a disposizione esperienza, sperimentazione e risorse che vorremmo fossero finalizzate alla creazione di grandi reti nazionali interconnesse, per costruire quella politica integrata per la sicurezza che rappresenta la vera risposta alle richieste dei cittadini. Questo è il nostro contributo per un salto di qualità complessivo. E´ il federalismo solidale, che non significa ´fai da te´, ma valorizzare l´autogoverno dei territori per la modernizzazione di tutto il Paese".
 

 
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